Dopo il successo planetario delle sue incursioni nel mondo dell’animazione, Michele Rech torna alla carta stampata con un’opera che sembra voler fare tabula rasa del passato recente. “L’Ordine” non e solo un titolo, e un programma politico e narrativo che spiazza il lettore abituato alle divagazioni pop dell’autore romano.
L’Architettura del Caos
La griglia delle tavole si fa piu rigida, quasi a voler contenere un’ansia che non trova piu sfogo nelle battute fulminanti. Sebbene l’ironia resti un marchio di fabbrica, qui viene usata come un bisturi per incidere una realta sociale che si e fatta ancora piu plumbea.
Le campiture di nero si mangiano lo spazio bianco, creando un’atmosfera da noir metropolitano dove i fantasmi personali dell’autore si fondono con quelli collettivi di una generazione che ha smesso di aspettarsi il miracolo.
“Non e piu il tempo di cercare risposte rassicuranti tra gli scaffali dei ricordi d’infanzia.” - Michele Rech
Una Voce che Matura
Quello che colpisce di piu e la capacita di Zerocalcare di trasformare la rabbia in struttura narrativa. I dialoghi, sempre riconoscibili nel ritmo sincopato e nelle cadenze del parlato romano, acquistano qui un peso specifico diverso. Non sono piu solo il veicolo dell’ironia, ma il tessuto connettivo di un discorso morale di ampio respiro.
La figura dell’Armadillo, il buffo alter-ego-coscienza dell’autore, appare in modo piu rarefatto del solito, quasi a suggerire che il tempo delle mediazioni e finito. Rech parla direttamente, e non sempre quello che ha da dire e confortante.
Il Fumetto come Documento
“L’Ordine” si inserisce nella migliore tradizione del fumetto italiano d’autore, quella che da Pazienza a GIPI ha saputo trasformare la pagina disegnata in testimonianza storica. Presentato tra i titoli di punta alla fiera di Lucca 2024, il libro ha confermato il ruolo di Zerocalcare come voce centrale della sua generazione.
Un lavoro necessario, non sempre facile, ma profondamente onesto. Pubblicato da Bao Publishing, casa editrice che da quindici anni porta il meglio del fumetto d’autore italiano al grande pubblico.